17 Sep
17Sep

L’accesso all’Iperammortamento non si esaurisce con la prenotazione dell’agevolazione. Le imprese dovranno infatti rispettare una serie di condizioni e adempimenti per tutto il periodo di fruizione della maggiorazione, prestando particolare attenzione a tre aspetti.

1. Attenzione alle tempistiche di completamento

La maggiorazione decorre dal periodo d’imposta nel quale viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento dell’investimento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso periodo.

Diventa quindi fondamentale programmare con adeguato anticipo consegna, installazione, entrata in funzione, interconnessione, perizia e comunicazioni al GSE, evitando di concentrare gli adempimenti negli ultimi giorni dell’anno.

In particolare, per gli investimenti in fase di realizzazione, è opportuno presentare la comunicazione di fine investimenti entro il mese di novembre per poter assolvere ad eventuali richieste di integrazione e non perdere l'opportunità di iniziare a fruire dell'agevolazione già per per l'anno fiscale in corso.

2. Il bene deve essere mantenuto durante il periodo di agevolazione

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il vincolo di mantenimento del bene agevolato, che permane per tutto il periodo durante il quale viene fruita la maggiorazione fiscale. La cessione o dismissione anticipata può determinare la decadenza dal beneficio. È tuttavia prevista la possibilità di sostituire il bene con un nuovo investimento avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.

3. Conservare un fascicolo documentale completo

In caso di controllo, l’impresa deve essere in grado di dimostrare nel tempo la corretta realizzazione dell’investimento e la determinazione dei costi agevolati.

È pertanto consigliabile predisporre fin dall’inizio un fascicolo completo dell’investimento, comprendente perizia tecnica asseverata, certificazione contabile, fatture, documenti di trasporto, documentazione relativa all’interconnessione, verbali di collaudo, e corrispondenza tecnica con i fornitori.

Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata alle comunicazioni periodiche al GSE, previste fino al termine di fruizione dell’agevolazione: entro il 20 gennaio di ogni anno le imprese dovranno comunicare investimenti, costi sostenuti e previsione di utilizzo del beneficio, mentre entro il 30 giugno dovrà essere trasmesso il piano di ammortamento con le quote dell’incentivo imputate ai diversi esercizi.

Una gestione che deve proseguire negli anni

L’Iperammortamento richiede quindi una gestione amministrativa e documentale di lungo periodo. Una corretta pianificazione delle scadenze, il monitoraggio dei beni agevolati e la conservazione ordinata della documentazione rappresentano elementi essenziali per tutelare il beneficio in caso di successivi controlli.


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