E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Fiscale che definisce le caratteristiche del Nuovo Iper Ammortamento 2026. La misura consiste in una maggiorazione delle quote di ammortamento che consente di abbattere la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi.
Possono accedere alla misura agevolativa:
Il beneficio opera come deduzione fiscale, quindi è particolarmente vantaggioso per imprese con imponibile fiscale capiente.
Gli investimenti agevolabili sono principalmente:
Beni Industria 4.0
E' stato definitivamente rimosso il vincolo territoriale: sono quindi ammessi anche beni prodotti al di fuori della Comunità Europea o dello Spazio Economico Europeo.
Consiste in una Maxi deduzione del 180% in aggiunta all’ammortamento ordinario. Significa che l’impresa può dedurre fiscalmente un valore pari al 180% del costo dell’investimento.
Il beneficio effettivo è dato dalla maggiorazione moltiplicata per l'aliquota fiscale a cui è assoggettato il reddito di impresa. Ad esempio, per una società che paga IRES al 24% sull'utile, avremo:
Investimento: € 100.000,00
Maggiorazione: € 180.000,00
Aliquota di ammortamento 20%
Vantaggio fiscale: € 180.000 × 24% = € 43.200,00 distribuiti lungo l’intero periodo di ammortamento fiscale dell'investimento.

Se a questo si aggiunge il beneficio derivante da una eventuale agevolazione Nuova Sabatini, pari a € 10.092,38, si può ottenere un beneficio complessivo di € 53.292,38 che copre più del 50% del valore dell'investimento.
Ecco i passi da compiere per l'accesso al beneficio:
La misura del nuovo Iper Ammortamento sarà operativo a partire dalla conversione in legge del Decreto Attuativo, prevista per il mese di Maggio 2026. Resta fermo il principio che gli investimenti agevolati sono quelli avviati a partire dal 1 Gennaio 2026.
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