La Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il Bando Efficienza Energetica 2026, finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici, nell’autoproduzione da fonti rinnovabili e nel miglioramento della gestione dell’energia. Il contributo a fondo perduto può superare i € 20.000,00.
La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia promuove il Bando Sicurezza 2026, una misura pensata per sostenere le imprese del territorio che investono in sistemi di sicurezza, videosorveglianza e prevenzione dei fenomeni di microcriminalità. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 200.000 euro.
Il Ministero del Turismo ha approvato l’avviso attuativo della misura GreenTour, l’incentivo destinato a sostenere gli investimenti delle imprese turistiche per la riqualificazione energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile dell’offerta turistica nazionale.
Regione Lombardia ha approvato i criteri della nuova edizione del bando “Imprese Storiche verso il futuro 2026”, misura pensata per sostenere le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 7 milioni di euro, suddivisa tra il 2026 e il 2027.
Con l’emendamento presentato il 15 dicembre 2025, il Governo intende definire in modo più netto il perimetro applicativo del nuovo Iper Ammortamento 2026, modificando in maniera significativa l’impostazione emersa nelle prime bozze e nelle anticipazioni circolate nei mesi precedenti. Di seguito analizziamo i punti chiave della normativa e le principali differenze rispetto all’orientamento iniziale, con particolare attenzione agli effetti pratici per le imprese che stanno pianificando investimenti in beni strumentali.
Il Piano Transizione 5.0, nato per sostenere gli investimenti in digitalizzazione ed efficienza energetica delle imprese, si avvia alla conclusione nel 2025. A partire dal 2026 sarà sostituito da un nuovo incentivo che riprenderà la logica del Piano Transizione 4.0, aggiornandola alle nuove priorità industriali ed europee.