11 Jun
11Jun

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha approvato il Bando Impresa Sostenibile 2026, una misura finalizzata a sostenere le micro, piccole e medie imprese nel percorso di transizione ecologica, efficientamento energetico e riduzione dei consumi. Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva pari a € 1.000.000,00, con possibilità di rimodulazione, integrazione o chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse disponibili. 

Finalità del bando 

L’obiettivo della misura è favorire investimenti capaci di rendere le imprese più sostenibili sotto il profilo energetico, attraverso interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’efficientamento degli impianti, la riduzione dei consumi e l’adozione di sistemi di gestione dell’energia. 

Il bando si articola in due linee di intervento: 

Misura A – Investimenti energetici
Destinata a sostenere investimenti per la produzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili, la sostituzione di impianti e macchinari obsoleti, l’installazione di pompe di calore, interventi di relamping, sistemi di monitoraggio dei consumi e altri interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica. 

Misura B – Certificazione energetica ISO 50001
Destinata a sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione energetica ISO 50001, anche attraverso attività di consulenza, formazione, audit e registrazione della certificazione. 

Tipologia di beneficiari 

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dal settore di appartenenza, salvo le esclusioni previste dalla normativa “de minimis”. Le imprese devono avere una sede, legale o operativa, iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, presso la quale deve essere realizzato l’intervento agevolato. Tra i principali requisiti richiesti rientrano: la regolarità con il pagamento del diritto camerale; la regolarità contributiva attestata dal DURC; l’assenza di procedure concorsuali o situazioni equivalenti; il rispetto degli obblighi in materia di polizze catastrofali; il mancato ottenimento del contributo sul precedente Bando Impresa Sostenibile 2025 per la medesima misura. 

Spese ammissibili 

Per la Misura A – Investimenti energetici, sono ammissibili, tra le altre, le spese relative a: 

  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, inclusi inverter, cogenerazione e trigenerazione, sistemi di accumulo dell’energia; 
  • nuovi macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici e componenti hardware destinati alla sostituzione delle dotazioni esistenti; 
  • pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva in sostituzione degli impianti in uso; 
  • interventi di relamping con corpi illuminanti LED; 
  • formazione strettamente connessa all’utilizzo degli impianti e delle attrezzature; 
  • spese tecniche di consulenza, progettazione, direzione lavori, diagnosi energetica e relazioni tecniche; 
  • sistemi di domotica e monitoraggio dei consumi energetici; 
  • software e licenze funzionali agli interventi; 
  • opere murarie e impiantistiche direttamente correlate all’installazione dei beni agevolati. 

Per la Misura B – Certificazione ISO 50001, sono ammissibili: 

  • spese di consulenza per l’accompagnamento all’ottenimento della certificazione;
  • spese fatturate dall’ente certificatore o verificatore; 
  • un contributo forfettario per il personale interno impiegato nel percorso di certificazione. 

Non sono ammissibili, tra le altre, le spese per beni usati, lavori in economia, autofatturazioni, minuterie, spese obbligatorie per legge e spese per la gestione ordinaria della domanda, salvo le relazioni tecniche previste dal bando.

Caratteristiche dell’agevolazione finanziaria 

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità differenziata in base alla misura scelta. 

Per la Misura A – Investimenti energetici, il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 50.000,00. L’investimento minimo richiesto è pari a € 10.000,00

Per la Misura B – Certificazione energetica ISO 50001, il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 20.000,00. L’investimento minimo richiesto è pari a € 3.000,00

Sono inoltre previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022. I contributi sono concessi in regime de minimis e sono cumulabili con altre agevolazioni, nel rispetto dei limiti previsti dai rispettivi regolamenti e a condizione che la somma dei contributi non superi il 100% del valore dell’investimento. 

Modalità e tempi di presentazione della domanda 

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 3 giugno 2026 fino al 3 settembre 2026, salvo chiusura anticipata dello sportello per esaurimento delle risorse.

La Misura A prevede una procedura a sportello valutativo, con attribuzione di un punteggio legato alla capacità dell’intervento di generare energia da fonti rinnovabili, ridurre i consumi energetici, articolare l’investimento su più tipologie di spesa e integrare eventuale formazione del personale. 

La Misura B segue invece una procedura a sportello, con concessione del contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. 

Scadenze principali 

Apertura domande: 3 giugno 2026, ore 10:00 

Chiusura domande: 3 settembre 2026 

Conclusione investimenti Misura A, emissione fatture e pagamenti: 15 luglio 2027 Rendicontazione finale: 31 ottobre 2027 

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