Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la riapertura per il 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, destinate a sostenere le PMI italiane nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale.
Con il Decreto direttoriale del 28 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026, sono state programmate risorse complessive per 32 milioni di euro, così suddivise: 20 milioni di euro per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.
L'obiettivo è favorire la trasformazione di brevetti, disegni, modelli e marchi in strumenti concreti di crescita, innovazione e competitività per le imprese italiane. Il MIMIT ha annunciato l'emanazione dei bandi entro 30 giorni dalla comunicazione del 31 agosto 2026. Le condizioni definitive di accesso, le percentuali di agevolazione, le spese ammissibili e le date di apertura degli sportelli dovranno quindi essere confermate dai nuovi bandi.
Beneficiari
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese italiane interessate a valorizzare economicamente invenzioni protette da brevetto. Nell'ultima edizione erano ammesse, a determinate condizioni, imprese titolari o licenziatarie di brevetti per invenzione industriale oppure titolari di domande di brevetto nazionale, europeo o internazionale dotate dei requisiti previsti dal bando.
Spese ammissibili
Brevetti+ sostiene principalmente l'acquisizione di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica del brevetto, con particolare riferimento alle attività di progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo e trasferimento tecnologico.
Agevolazione
Nell'edizione 2025 era previsto un contributo a fondo perduto fino all'80% dei costi ammissibili, elevabile all'85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere, con un contributo massimo di 140.000 euro. In determinate situazioni di collaborazione con enti pubblici di ricerca la copertura poteva raggiungere il 100%. Tali condizioni dovranno essere confermate dal bando 2026.
Presentazione della domanda
Le modalità e la data di apertura dello sportello 2026 saranno definite dal nuovo bando. Tradizionalmente Brevetti+ è una misura a sportello, con valutazione delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Beneficiari
La misura è finalizzata a sostenere le PMI titolari di disegni o modelli registrati, favorendone la valorizzazione economica e l'introduzione sul mercato.Nell'edizione 2025 il disegno o modello doveva risultare registrato presso UIBM, EUIPO oppure OMPI, in quest'ultimo caso con l'Italia tra i Paesi designati.
Spese ammissibili
Sulla base dell'ultima edizione, potevano essere finanziati servizi specialistici esterni connessi alla valorizzazione del disegno o modello, quali realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche per la messa in produzione e l'impiego di materiali innovativi, certificazioni di prodotto o di sostenibilità, business plan, piani di marketing, analisi di mercato, valutazioni tecnico-economiche, progettazione di materiali di comunicazione e consulenza legale per la tutela del titolo o per accordi di licenza.
Agevolazione
L'edizione 2025 prevedeva un contributo in conto capitale fino all'80% delle spese ammissibili, elevabile all'85% per le imprese con certificazione della parità di genere, per un importo massimo complessivo di 60.000 euro per impresa. Le percentuali e i massimali dovranno essere confermati per il 2026.
Presentazione della domanda
Anche Disegni+ opera normalmente mediante uno sportello telematico e le risorse possono esaurirsi rapidamente. La data e le modalità di presentazione delle domande 2026 saranno stabilite dal nuovo bando.
Beneficiari
Marchi+ è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che intendono tutelare i propri marchi sui mercati dell'Unione europea e internazionali. La misura tradizionalmente si articola in due interventi: Misura A, dedicata alla registrazione dei marchi dell'Unione europea presso EUIPO, e Misura B, dedicata alla registrazione internazionale dei marchi presso OMPI.
Spese ammissibili
Nell'ultima edizione erano ammissibili, entro specifici massimali, le spese relative a progettazione della rappresentazione del marchio, assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità, assistenza legale in caso di opposizioni o rilievi e tasse di deposito o di registrazione.
Agevolazione
Per l'edizione 2025 la Misura A prevedeva un contributo pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 6.000 euro per marchio, percentuale elevabile all'85% in presenza della certificazione della parità di genere. La Misura B prevedeva invece una copertura del 90%, fino a 9.000 euro per marchio, elevabile al 95% per le imprese certificate per la parità di genere. Anche questi parametri dovranno essere confermati dal bando 2026.
Presentazione della domanda
Le domande saranno presentate con modalità telematica secondo le tempistiche che verranno definite dal MIMIT nel nuovo bando. Considerato il limitato stanziamento di 2 milioni di euro e il rapido esaurimento delle risorse verificatosi nelle precedenti edizioni, sarà particolarmente importante predisporre preventivamente la documentazione necessaria.
Il MIMIT ha comunicato il 31 agosto 2026 che i nuovi bandi saranno emanati dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) entro i successivi 30 giorni.Sarà quindi necessario attendere la pubblicazione dei provvedimenti operativi per conoscere le date esatte di apertura degli sportelli, i requisiti aggiornati, i periodi di ammissibilità dei titoli di proprietà industriale, le spese finanziabili e gli eventuali nuovi massimali di contributo.