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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la riapertura per il 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, destinate a sostenere le PMI italiane nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale. Con il Decreto direttoriale del 28 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026, sono state programmate risorse complessive per 32 milioni di euro, così suddivise: 20 milioni di euro per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato il decreto che disciplina la nuova edizione 2025 degli Accordi per l’Innovazione, lo strumento che sostiene i grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di elevato impatto tecnologico. La misura dispone di una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, di cui 530 milioni a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile e 201 milioni provenienti dalle economie del Piano Sviluppo e Coesione MIMIT 2014–2020.

Con il Decreto direttoriale 29 settembre 2025 - Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI è stato prorogato il termine di presentazione delle domande alle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2025

Con Decreto Direttoriale del 30.06.2025 il MIMIT ha disposto la riapertura del bando a “SOSTEGNO AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI NELLE PMI”

E' in apertura il Bando Ministeriale “SOSTEGNO AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI NELLE PMI”. La misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per i programmi di investimento delle PMI finalizzati all'autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici, per l'autoconsumo. Nell’agevolazioni rientrano anche i sistemi di accumulo/stoccaggio dell'energia. Le risorse complessive a disposizione ammontano a 320 Milioni di Euro.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ha firmato il decreto che assegna 300 milioni di euro a sostegno di progetti innovativi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la competitività delle piccole e medie imprese della Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che facciano utilizzo di tecnologie abilitanti fondamentali