17 Apr
17Apr

Regione Lombardia ha approvato i criteri della nuova edizione del bando “Imprese Storiche verso il futuro 2026”, misura pensata per sostenere le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 7 milioni di euro, suddivisa tra il 2026 e il 2027. 

L’intervento è finalizzato a supportare progetti di riqualificazione, restauro e conservazione, innovazione e ricambio generazionale. Al momento, però, si è ancora in attesa del bando attuativo di Unioncamere Lombardia, che definirà l’apertura dello sportello e le scadenze operative.

Beneficiari

Potranno presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione, risultino: 

  • iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione;
  • iscritte e attive nel Registro Imprese di una Camera di Commercio lombarda;
  • con sede operativa o unità locale in Lombardia oggetto dell’intervento;
  • in regola con diritto camerale e DURC;
  • non in stato di liquidazione, scioglimento o altre procedure concorsuali;
  • in possesso degli ulteriori requisiti soggettivi previsti dalla normativa antimafia e dalle disposizioni richiamate nei criteri regionali.

Non potranno invece accedere al contributo le imprese che hanno già ottenuto agevolazioni sul Bando Imprese Storiche verso il futuro 2025

Spese ammissibili

Sono ammesse spese in conto capitale collegate a progetti realizzati presso l’unità locale riconosciuta come attività storica. In particolare, rientrano tra le spese finanziabili: 

  • acquisto e installazione di allestimenti, attrezzature e arredi funzionali alla riqualificazione;
  • interventi di efficientamento energetico;
  • realizzazione o rifacimento di impianti;
  • opere murarie collegate a riqualificazione, restauro e conservazione;
  • acquisto di licenze software e moduli e-commerce;
  • installazione di connettività dedicata;
  • interventi di restauro e conservazione di decori, insegne, arredi, vetrine, attrezzi e macchinari di pregio o legati a tecniche tradizionali;
  • acquisto di soluzioni digitali per back-end, omnicanalità, customer experience e integrazione tra tradizione e innovazione dei processi.

Le spese dovranno essere fatturate a partire dalla data di pubblicazione della delibera regionale del 13 aprile 2026. I progetti finanziati dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 30 settembre 2027, senza proroghe. 

Restano escluse, tra le altre, le spese correnti, le consulenze, il personale, il leasing, l’acquisto di veicoli, smartphone e tablet, nonché gli interventi di semplice manutenzione ordinaria. 

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30.000 euro per impresa, a fronte di un investimento minimo di 5.000 euro al netto dell’IVA. Il contributo è concesso in regime de minimis.

Modalità e tempi di presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata in modalità telematica a Unioncamere Lombardia

I criteri regionali prevedono che il bando attuativo venga approvato entro 60 giorni dall’approvazione del provvedimento regionale per definire data di apertura, termine di chiusura e modalità operative di invio.

La procedura di selezione avverrà tramite valutazione con graduatoria, sulla base della qualità progettuale e della coerenza economica degli interventi, con ammissione delle domande fino a esaurimento delle risorse

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