La Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il Bando Efficienza Energetica 2026, finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici, nell’autoproduzione da fonti rinnovabili e nel miglioramento della gestione dell’energia.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00. Il bando potrà essere chiuso anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio dell’Emilia.
Gli interventi devono essere realizzati presso una sede aziendale situata nelle province di: Parma, Piacenza o Reggio Emilia.
Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a una sola sede operativa.
Sono agevolabili gli investimenti finalizzati all’efficientamento energetico e all’introduzione di fonti rinnovabili, tra cui:
Le spese devono essere sostenute dal 1° marzo 2026 al 30 aprile 2027.Il progetto dovrà dimostrare almeno una delle seguenti condizioni:
Il contributo è concesso nella forma di fondo perduto.L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di € 20.000,00.
È previsto un investimento minimo ammissibile pari a € 5.000,00.
Per le imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 250,00.L’agevolazione è concessa in regime de minimis.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart di Infocamere.
Lo sportello sarà aperto:
dalle ore 11:00 del 20 luglio 2026
alle ore 16:00 del 30 luglio 2026
Alla domanda dovranno essere allegati, tra gli altri documenti, il modulo di domanda, la relazione tecnica firmata da un professionista abilitato o EGE, i preventivi di spesa e il report SUSTAINability.
Il bando rappresenta una misura interessante per le imprese che intendono ridurre i costi energetici, installare impianti fotovoltaici, sostituire macchinari energivori o migliorare il controllo dei consumi.
Considerati i tempi ristretti di apertura dello sportello e la necessità di predisporre una relazione tecnica coerente con i requisiti del bando, è opportuno valutare per tempo l’ammissibilità del progetto e la corretta impostazione della domanda.