25 Jun
25Jun

Il Ministero del Turismo ha approvato l’avviso attuativo della misura GreenTour, l’incentivo destinato a sostenere gli investimenti delle imprese turistiche per la riqualificazione energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile dell’offerta turistica nazionale.

La misura è gestita da Invitalia e dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro, di cui:

  • 59 milioni di euro destinati a contributi a fondo perduto;
  • 50 milioni di euro destinati a finanziamenti agevolati.

Il 60% delle risorse è riservato alle PMI e, all’interno di tale quota, almeno il 25% è destinato a micro e piccole imprese.

Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le imprese turistiche di qualsiasi dimensione, localizzate sull’intero territorio nazionale, operanti nei settori individuati dal decreto. Sono inoltre ammesse:

  • imprese attive da almeno tre anni che, pur operando in altri settori, dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del proprio fatturato da attività turistiche;
  • imprese estere con sede sul territorio italiano e codice fiscale o partita IVA italiana;
  • proprietari delle strutture oggetto dell’investimento, purché costituiti in forma di impresa e in possesso dei requisiti previsti, anche avvalendosi dei requisiti dei gestori;
  • imprese aggregate tramite contratto di rete, nei limiti e secondo le condizioni previste dall’avviso.

Spese ammissibili

Sono agevolabili programmi di investimento di importo compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda.

Gli interventi devono riguardare, in via prevalente, il miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% delle spese ammissibili. Tra gli interventi trainanti rientrano, ad esempio:

  • coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione;
  • sostituzione di serramenti e superfici vetrate;
  • sostituzione di caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione;
  • realizzazione di pareti ventilate;
  • riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness;
  • installazione di impianti fotovoltaici, solari termici, geotermici, pompe di calore e sistemi di accumulo.

Gli interventi trainanti possono essere combinati con interventi “trainati”, tra cui:

  • digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche;
  • investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance;
  • sistemi di automazione;
  • sistemi di misurazione intelligente per migliorare l’efficacia degli interventi di efficientamento;
  • interventi accessori collegati alla riduzione dei consumi energetici.

A determinate condizioni sono ammissibili anche servizi di consulenza, in particolare per le PMI e per interventi in materia ambientale ed energetica.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, riferita a un programma di investimento unitario e organico, anche relativo a più strutture o unità locali.

Caratteristiche dell’agevolazione finanziaria

L’agevolazione è concessa attraverso una combinazione di:

  • contributo a fondo perduto;
  • finanziamento agevolato.

Il mix agevolativo predefinito prevede una quota pari al 54% sotto forma di fondo perduto e una quota pari al 46% sotto forma di finanziamento agevolato, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa applicabile, anche in regime GBER o de minimis.

L’intensità effettiva dell’aiuto potrà variare in funzione della tipologia di investimento, della dimensione dell’impresa, della localizzazione dell’intervento e del regime agevolativo applicabile.

Modalità e tempi di presentazione della domanda

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma informatica di Invitalia. Lo sportello sarà aperto:

dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026
alle ore 17:00 del 15 settembre 2026

La selezione delle domande avverrà tramite procedura valutativa con graduatoria. Saranno considerati, tra gli altri elementi, l’affidabilità tecnica, economica e finanziaria dell’impresa, la sostenibilità del piano di investimento, la cantierabilità del progetto e la pertinenza delle spese proposte.

Gli investimenti dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione e comunque non oltre il 30 settembre 2028.

Perché è importante prepararsi per tempo

GreenTour rappresenta un’opportunità significativa per le imprese del comparto turistico che intendono investire in sostenibilità, efficienza energetica, fonti rinnovabili e digitalizzazione. Considerata la procedura valutativa con graduatoria e la dimensione minima degli investimenti, è fondamentale verificare con anticipo:

  • l’ammissibilità dell’impresa;
  • la coerenza del programma di investimento;
  • la corretta articolazione tra interventi trainanti e trainati;
  • la sostenibilità economico-finanziaria del progetto;
  • la completezza della documentazione tecnica e amministrativa.

FA Consultants supporta le imprese nella verifica dei requisiti, nella costruzione del piano di investimento e nella predisposizione della domanda di agevolazione.

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